Delle foche e degli orsi bianchi

minicost
Immagini del collage: disegno delle costellazioni fotocopiato da “Il grande libro dello spazio”, e schema di un centrino ad uncinetto tratto da una rivista di cucito.

Ho finito di vedere da poco su Netflix una serie di documentari sugli animali, chiamata “72 animali tenerissimi”, che parla per alcuni minuti ogni volta di un animale diverso.

Mi ha fatto venire in mente sempre la stessa cosa sulla vita, cioè il senso di ingiustizia di fondo, o anche solo di surrealtà, alla base di tutto.

In questo caso ha fatto tornare a galla il quesito della foca e dell’orso bianco, per me simbolo per eccellenza dell’assurdità della vita.

La foca è il mio animale preferito (colleziono anche peluches e statuine di foche), perché oltre ad essere tenerissima ha la forma perfetta per un “essere”: ha una massa informe e allungata da cui spuntano la testolina, le manine e la pinna. Non ha eguali.

Poi ci sono gli orsi bianchi, che anche loro sono meravigliosi, specialmente da cuccioli.

Ma gli orsi bianchi mangiano le foche.

Allora, cosa è giusto? Che le foche sopravvivano, o che gli orsi bianchi muoiano di fame? Povere foche, ma anche poveri orsi!

Alla fine ci sarà un equilibrio, se entrambi coesistono da tempo.
Ma è così crudele come concetto, è crudele il fatto che sia nella natura delle cose, non una forzatura. La cosa crudele è che sia normale e giusto così.

Questo lo vedo in tutto, nel vivere, dover cercare di vivere e amare la vita per poter sopravvivere, per poi morire, come fa l’uomo. Nel dover prevaricare su altri uomini per emergere, esattamente come tra animali. E anche in tutti gli altri animali, con tutte le contraddizioni possibili. E vale lo stesso per le piante, il pianeta Terra, il sole, le stelle, tutto. A che scopo? E se sì, perché così crudelmente?

È un gioco di chi, o di cosa? Per chi, o per cosa?

 

31 Comments

      1. Dipende anche da come siamo stati educati. Come è noto, quando uscì “L’origine delle specie per selezione naturale” di Darwin molti rimasero sconvolti dall’immagine di una natura governata da forze cieche, spietate, dalla sopravvivenza del più adatto. Darwin stesso ne fu turbato. E la moglie ancora di più.

        A me piacerebbe che ci fosse un super genitore che salvasse i deboli prima che vengano annientati. Ma non credo ci sia. Cogli anni pensare nei termini di una natura cieca e non umana non mi spiazza più. Ma all’inizio mi spiazzava. Uno dei vantaggi (o svantaggi?) della vecchiaia.

        Piace a 1 persona

    1. Ciao! Sicuramente, tra animali e uomo ci sono differenze… ma mi lascia sempre perplesso il meccanismo, per quanto non crudele o moralmente sbagliato nel caso degli animali. La complicazione estrema e la crudeltà insite nella natura stessa °-°

      Piace a 1 persona

    1. Ciao! ^_^ Sì certo, in questo senso è più che giusto e normale… mi lascia allibita il fatto che la natura stessa sia così, che preveda la morte come fase fondamentale per gli altri esseri viventi… è strano °_° Non lo reputo sbagliato, se è così, ma semplicemente mi provoca riflessioni 🙂

      Piace a 2 people

  1. Bello il collage! La vita è crudele e insensata, per i nostri standard borghesi. Nei tempi antichi, però, non era così, poiché la morte era vista come un passaggio della vita e non una cosa inconcepibile e astrusa rispetto alla stessa. Fa riflettere, in effetti: oggi capiamo e sappiamo tantissime cose, eppure le più importanti ci sfuggono e spaventano molto più di prima. Sicuramente, in parte, ciò è dovuto alla diversa percezione che abbiamo di noi stessi, come individui scollegati da tutto. Sarò banale, ma chi di noi oggi avrebbe il coraggio di morire per qualcosa di più grande? Una persona capace di tanto saprebbe cogliere un senso anche nella selvaggia crudeltà nella vita, secondo me.

    Piace a 2 people

    1. Grazie mille! ^_^
      Anche delle tue considerazioni! Molto interessanti… è vero, probabilmente il sentirci scollegati ci fa percepire le cose diversamente. Il mio sgomento non era comunque di tipo morale, ma rispetto al fatto che la natura sia fatta com’è, e in questo senso, cervello umano compreso! 🙂
      Bello il concetto sugli antichi, mi ricorda come viene trattata e nominata la morte nelle fiabe, per esempio quelle dei Grimm!

      Piace a 2 people

  2. L’uomo è diverso. In piccole comunità dove non sia necessario emerga una guida e ci siano lotte per il potere esprime il meglio di sé con condivisione e compassione. L’uomo può essere crudele ma è l’unico che può cambiare la sua natura per amor degli animali e diventare vegetariano. Tra l’orso e la foca quoto la foca…… Con la i 😀

    Piace a 2 people

  3. Anche io come te mi sono spesso ritrovsta a farmi interrogativi simili. Spesso mi capita di vedere il documentario sulle foche e nella lotta tifo per le foche. Se il documentario è sull’orso tifo per l’orso. E la verità è che hanno diritto entrambi di uccidere (l’uno) e di non farsi uccidere (l’altra). Per entrambi è una questione di sopravvivenza. Quindi Io sono arrivata alla conclusione che l’orso dovrebbe mangiare la foca tanto quanto la foca dovrebbe lottare per non farsi mangiare e che deve perire il meno forte, il meno sveglio, il più stanco. Perchè ogni animale deve avere il proprio posto nella catena alimentare e questo è necessario in virtù della conservazione dell’equilibrio delle cose. Che tutti abbiamo uno spazio di esistenza probabilmente limitato si questa terra. Alcuni vivono talmente poco, e sono così innocenti che ti viene davvero da chiamarla ingiustizia, ma è solo la natura. Così, considerato che i predatori non possono far altro che predare per sopravvivere e che è destino di alcune foche morire io preferisco non concentrarmi sulla morte della foca ma sul breve tratto di esistenza che ha condotto. Per quello Spero che sia stata bene, che abbia trovato tanto pesce e che abbia potuto trascorrere “felicemente” le sue ore da foca.

    Piace a 3 people

    1. Che bello il tuo commento!! 😻
      Sono d’accordo, alla fine la cosa più importante è quella, il fare la propria vita essendo sé stessi fino a quando è possibile 😊
      Concordo, ed è straniante proprio il fatto che la natura sia così… ma proprio perché è così va accettata 😀

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...