Poesie delle ore

Pomeriggio

 

Un posto che è sempre in ombra

ha un gelo diverso.

Nei punti della Terra

dove c’è ombra perenne,

nei depositi del ghiaccio

tutto è immobile sulle mensole.

foto beat passeggiata 024

Sera

 

La voce lirica di un signore

nell’atmosfera gialla

le dà densità,

taglia l’aria in sezioni

tutte le sere alle sette.

 

Ma solo alcuni la sentono

arriva flebile dalla finestra

chi è distratto da TV e parole

non la può sentire

tanto che mi sembra

come un grande segreto.

foto beat passeggiata 031

Notte (esterno)

 

Sul balcone in piena notte

mi sono sentita parte

della sfera del cielo.

Se avessi dovuto

dipingere il cielo

il suo colore reale

sarebbe stato grigio tortora

non nero,

non blu.

Le case che sapevo azzurre

erano grigie.

 

E ho pensato

che la vera innocenza

sarebbe stata

essere rapita da tutto

e dimenticare

sulla sedia

questi fogli.

foto beat passeggiata 036

Notte (interno)

 

In cucina

di notte

è tutto nero

ma c’è la spia

della lavastoviglie

arancione

che lampeggia

veloce

come un segnale

SOS disperato

in una landa vuota.

 

E c’è l’orologio

del forno

che segna

le 04:06

in una luce verde.

foto beat passeggiata 040

Alba

 

Chi mi tratta male

mi fa sentire sola

e in quella solitudine

trovo me stessa.

foto beat passeggiata 041

Mattino

 

I corridoi hanno sempre

le luci rubate

dalle finestre o lampadine

delle altre stanze.

Così mi sento io:

un cono dove passano

le cose

ed io le guardo

e quella è la mia funzione.

Se non ci fossero

ci sarei io?

Cosa sarei?

Cos’è l’io?

 

Senza dubbio anche i passi

più vandalici

fanno vibrare il suolo

e mi fanno dire:

“Ecco, sono.”

Se mi avesse attraversata

solo il silenzio

avrei potuto riconoscere

cosa sono?

Se avessi avuto

una luce sempre splendente

avrei potuto riconoscere

le sfumature dell’alba?

foto beat passeggiata 044
(tutte le foto provengono dal mio vecchio blog)

54 Comments

      1. Forse non dovrei essere così aperto con le lusinghe…
        potresti pensare che io sia dolce…
        Non sono una caramella al sorbitolo.
        O forse si…
        Sono una caramella parlante.
        Mi piace molto quello che scrivi.

        Piace a 1 persona

  1. Hai reso cosmiche le sfumature del rosa.
    Verso sera sei poetica, di notte fisica, all’alba criptica e al mattino dubiti… troppa luce rivela le crepe della vita, mentre l’ombra stempera le distanze e dà voce al silenzio (per chi sa ascoltare).
    Sei brava, Sara, il tuo blog è prezioso come un brillocchio.

    Piace a 3 people

    1. Che onore, che sia al pari dei brillocchi *—*
      Detto da te miss brillocchio, poi! 😍
      Che meraviglia, come sempre, la tua analisi… arricchisce sempre la visione, già anche mia che le ho scritte!
      Grazie mille 💕

      "Mi piace"

  2. D’istinto, senza un perché ragionevole, il tuo scorrere il tempo, sezionandolo dal pomeriggio al mattino, mi ha ricordato lo scorrere del fiume, inarrestabile come inarrestabile è lo scorrere del tempo. Ma il tuo descriverne poeticamente avvincente, si pone come antidoto al punto di vista di Ungaretti quando, discorrendo di “Eterno”, annota: “Tra un fiore colto e l’altro donato/l’inesprimibile nulla”. Viceversa, nel tuo caso, tra un momento colto e l’altro donato, ci insegni a vedere la vita, con le sue luci e le sue ombre. E le sue eclissi, che la colorano di rosso…

    Piace a 1 persona

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