Ken dal Dottor Coniglio

Questa è finalmente la volta di Ken dal Dottor Coniglio! È fin dal primo episodio di Barbie Abduction che in tanti di voi mi avete dato dei suggerimenti in merito… ed ecco la puntata dedicata a lui!

Toc Toc!

Il Dottor Coniglio (da poco tornato dalle Bahamas) andò ad aprire la porta inesistente del suo studio. Dall’altra parte della soglia, per la prima volta, c’è Ken!

Psicologo Coniglio: Glom! Ehm… Buongiorno, caro…

Ken: Ken! Sono Ken.

PC: Oh, sì, l’avevo intuito caro Ken, Barbie mi ha parlato spesso di lei!

K: Ah. (Un po’ preoccupato ed infastidito) E perché?

PC: Ehm… Ma si sieda pure, carisssimo! (Sempre sputacchiando dal largo diastema) …Prego, prego, si sieda! (Indicando il divanetto porta-kleenex)

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K: Beh… Non dica a nessuno che sono stato qui.

PC: Certo che no, mio caro! …Sssegreto Professsionale! (Mettendo la zampina pelosa sul suo piccolo cuoricino di pezza)

K: Beh, ma mi ha appena detto di Barbie che…

PC: Oh, beh… (Ritirando la zampetta dal piccolo cuoricino, per posarla sul bracciolo della sua poltrona di velluto verde) Ma veniamo al dunque! Come mai ha pensato di venire a parlare con me?

K: Eh… Oh! Stok! (Tirando fuori un fazzoletto di carta dal divanetto ed asciugandosi la fronte di plastica -che era perfettamente asciutta- la sua testa si staccò di netto)

PC: Che succede? Aiuto! Linda! Venga subito! Il mio paziente ha un mancamento!

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Linda: Eccomi qui! Non si preoccupi, può succedere!

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Ora le ausculto tutto!

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Ed ecco un po’ di elisir miracoloso!

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K: Grazie signorina Linda, ora sto meglio (e si rimise la testa al suo posto)… possiamo continuare!

Linda: non c’è di che, mi chiami pure se ha bisogno… per qualsiasi cosa! (Facendo un occhiolino invisibile)

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La cartella clinica di Ken

K: Grazie… (Ancora un po’ confuso)

PC: Si prenda il suo tempo, carissimo! (E così dicendo indietreggiò sprofondando un pochino nella sua poltrona, abbassando le palpebre. Dopotutto erano le due del pomeriggio. Si vede che Ken è un paziente nuovo: quello è l’orario più pericoloso, dove i livelli di attenzione del Dottor Coniglio sono al minimo, mentre è al massimo la sua voglia di pisolini.)

K: No, Dottore, sono pronto… ma… mi deve assicurare che non ne parlerà con anima viva… né morta… né giocattolo!

PC: Stia tranquillo! Gliel’ho già assicurato! Ha la mia parola! Fa parte del codice deontologico di noi conigli, prima ancora che di noi psicologi!

K: Uhm… Va bene… Ahhh… Sigh…

PC: Ma insomma, cosa c’è che la preoccupa tanto? Mi dica! Non perdiamo tempo, siamo quasi a un terzo del nostro tempo! A proposito, visto che è nuovo, per il pagamento passi pure dalla signorina Linda… Oh, menomale che ho cambiato segretaria e che non c’è più Midge… ops! (Il Dottor Coniglio fece come per rimangiarsi l’ultima frase pensata ad alta voce, e così facendo si mise in bocca i suoi baffi più lunghi)

K: …Ah, guardi, dottore, mi sa che Midge è proprio l’ultimo dei miei pensieri ultimamente…

PC: Ossia? (Facendo vibrare l’orecchio sinistro, il più vicino a Ken, con curiosa vivacità, come per aprirlo meglio. L’avrebbe anche accompagnato con la sua magra manina, se non fosse stato un gesto troppo maleducato.)

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(Anche la signorina Linda è curiosa, e origlia dal suo studio)

K: Eh, dottore, mi sa che siamo arrivati al nocciolo del mio problema!

PC: E quale?

K: Ecco, ho paura a dirlo… temo… temo… è che non l’ho mai detto ad alta voce, e ho paura di risultare ridicolo, folle, o sbagliato! (E prese in grembo per un po’ la sua stessa testa, per evitare che potesse staccarsi di nuovo per la tensione)

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PC: Mio caro Ken, voi bambole siete già abbastanza strane di vostro! Eh eh eh! Non si preoccupi, con me può parlare di tutto! (“Perché sono anche molto impiccione!”, avrebbe aggiunto se avesse potuto)

K: Ecco, da qualche mese, da quando, sì, insomma…

PC: Da quando cosa? (Un po’ scocciato, allungando i piedi verso il lungo, come sognando che la seduta fosse già finita, e chiudendo gli occhi per un secondo in uno sbadiglio secolare)

K: Insomma: ho paura di essere alienosessuale!

PC: (Subito ringalluzzito) Eh? Come dice? Oh.

K: Ecco, lo sapevo… me ne vado! Faccia finta che non sia mai passato!

PC: Ma no, no! È che non avevo mai sentito questo termine. L’avrà visto nel mio sito internet che sono uno psicologo LGBTQIAPKR friendly (la R finale sta per Rabbit)! Ma la prego, mi racconti bene, fin dall’inizio! (Sfregandosi impercettibilmente le zampine per la curiosità. Anche la signorina Linda stava origliando da dietro il muro inesistente del suo ufficio.)

K: D’accordo. Allora, come forse ho capito che saprà, ero già da tempo un po’ in crisi con Barbie, ma niente di che, era rientrata, perché ho fatto un po’ lo scemo con Midge l’anno scorso, poi mi piaceva un po’ la Barbie Lilla, ma niente di che, gliel’assicuro… poi insomma, ci fu un po’ di calma piatta… ma non c’entrano le donne della mia vita.

PC: Continui!

K: Ecco, deve sapere che io non ho mai avuto un ideale estetico… ho avuto intorno a me solo tante donne, solo donne, bambole donne, tutte simili, tutte magre, perfette, tutte quasi uguali… e non avevo mai visto nient’altro nella mia vita. Alan, sì, ma solo ogni tanto, ed è tutto un precisino lui, peggio delle ragazze. Insomma, ho sempre avuto solo modelli estetici slanciati, delicati, tutti simili, eccetera. Fino a quando…

PC: Cosa?

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Un virile Hordak che brandisce il coltello

K: Fino a quando, come avrà saputo, nel nostro sistema è iniziata l’invasione dei vari alieni “Masters” da parte del mondo del Bambino Padrone, ossia il fratello della nostra Bambina Padrona. Skeletor, Hordak, Leech, Mantenna… eccetera… ha presente?

PC: Oh, sicuro! Barbie ne fu tanto spaventata i primi tempi!

K: Ecco, e anch’io, nel senso che non li conoscevo, ma…

PC: Ma?

K: Beh, per la prima volta dopo decenni, nella mia vita ho conosciuto creature diciamo “bambolamorfe” diverse dal solito… finalmente diverse dall’unico modello che mi fu stato imposto fin da quando arrivai qui!

PC: …

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K: E per la prima volta vidi un nuovo modello estetico: pelle blu, o grigia, insomma non più rosata come la solita… poi muscoli, tanti muscoli: tricipiti, bicipiti, adduttori… per non parlare delle mutandine di pelo da selvaggi!

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Le mutande selvagge di Skeletor

PC: E…?

K: E niente, ne sono rimasto pian piano affascinato! Poi i vari alieni lanciano certi sguardi, certe occhiate! Non so se magari è solo la loro conformazione facciale, ma guardano tutto con sguardo truce e fascinoso!

PC: … (Con gli occhi più tondi del solito)

K: E non so se c’entra il loro essere maschi, perché magari se conoscessi una alienessa mi piacerebbe pure lei! È proprio la loro diversità estetica che mi attrae a prescindere, credo. Perciò ho perso sempre più l’interesse nelle mie simili. Loro sono così tenebrosi e interessanti…

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Ken cotto a puntino

PC: E…

K: Ed è per questo che le ho detto di essere “alienosessuale”, perché appunto non so se provo questo solo per i maschi alieni che ho conosciuto, o se lo proverei anche con alienesse… ma poi esistono le alienesse? Gli alieni sono divisi in maschi e femmine, oppure no? Lei lo sa, dottore?

PC: Oh, no, non lo so… (un po’ basito da tutte queste esternazioni, a cui non era preparato). Perché non lo chiede loro?

K: Eh, non è facile… sono troppo timido con loro, sembro stupido! Cosa devo fare, dottore?

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PC: Segua la sua preferenza, è chiaro!

K: E come?

PC: Senta, tanto Barbie si è già rassegnata riguardo a lei, stia tranquillo…

K: Ah, bene… ehm… ma…

PC: Non c’è, tra i tanti alieni, uno con cui si sente più a suo agio nel parlare?

K: Beh, mi piace molto Skeletor, con quel teschio poi… ma lo percepisco come irraggiungibile. È troppo potente e grosso, avrà già tutti gli amanti o le amanti che desidera! Poi c’è Hordak, che sapevo avere una tresca con Teresa… ma non credo prendano i sentimenti seriamente, sa… sono troppo i capi di tutto ciò… invece…

PC: Invece? Continui!

K: Invece ce n’è uno, Sy-Klone… lui…

PC: Com’è?

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Sy-(castro)Klone mostra la sua snodatura perfetta

K: Mi mette meno timore degli altri, perché non è il capo. Poi ha la pelle blu e una tutina aderente gialla… e ha uno sguardo così rude, con folte sopracciglia nere! Potrebbe proprio essere il mio tipo! È anche completamente snodato (perché roteando può creare cicloni), mentre ad esempio la Barbie Lilla è bella, sì, ma non può praticamente muoversi!

PC: Allora lo inviti per un tè! O per una passeggiata lontano dalle altre Barbie!

K: Ci penserò… poi mi guarda sempre con quello sguardo accigliato… non è come le solite melense bambole col sorriso sempre stampato! Non ne posso più di sorrisi! Sorrisi di qua, sorrisi di là… mi sono stufato!

dav
Lo sguardo penetrante di Sy-(castro)Klone

PC: Bravo, la vedo più deciso! Mi faccia sapere come va… la nostra ora è finita!

K: Grazie dottore, le farò sapere! Non so cosa dirgli ma… e poi…

PC: Non si preoccupi, troverà il modo! (Guardando l’orologio con ansia) …Quella è la porta! Ci vediamo la prossima volta, va bene?

K: Sì, ma…

PC: L’ora è finita! Arrivederci!

polly pocket
Beltà: collage analogico con pubblicità di Polly Pocket e dei Masters.

58 Comments

  1. povero ken. anni ed anni circondato da belle donne ed ecco come va a finire
    chissà barbie come si sentirà adesso: delusa? frustrata? offesa? oppure intrigata da questa svolta alienasessuale di ken?

    Piace a 1 persona

    1. Grazie mille!! 😂😂 In pratica non ho mai smesso di giocare a Barbie! 😀 già da piccola si univano sempre anche giocattoli di varie marche e generi… e anche le trame non erano mai tranquille! 😅

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